| Vantaggio competitivo |
| Giovedì 24 Luglio 2008 17:24 |
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Il vantaggio competitivo è ciò che consente all’impresa di essere migliore dei concorrenti e di saperlo mantenere nel tempo. Tecnicamente si indica come “posizione favorevole sul mercato che le consenta di realizzare una performance reddituale superiore a quella dei concorrenti.”Bisogna saper essere più bravi degli altri, avere competenze che altri non hanno (competenze distintive), saperle utilizzare nel modo giusto soprattutto nei confronti dei propri clienti. Questo significa che bisogna avere una strategia e che occorre fondare il vantaggio competitivo su fattori destinati a perdurare nel tempo senza che siano rapidamente annullati dall’iniziativa dei concorrenti.Ma come si fa? Innanzitutto bisogna capire quali sono le possibili vie per realizzare a proprio vantaggio le asimmetrie d’informazione e cioè un differenziale di informazioni e conoscenza che rende difficile ai concorrenti il comprendere ed imitare le ragioni del successo. Poi per garantirne la sostenibilità nel tempo, le risorse e le capacità di un impresa dovranno soddisfare una rigorosa serie di condizioni: Condizione di Critica: saper sfruttare un’opportunità o attenuare i rischi dell’ambiente competitivo di pertinenza dell’impresa; Condizione di Rarità: risorse critiche in comune a più imprese vanificano il valore stesso di competitività. Solo chi ha risorse, capacità ed abilità in sinergia è in grado di raggiungere un vantaggio competitivo sostenibile. Condizione di imperfetta mobilità delle risorse. Nessun vantaggio competitivo può essere mantenuto se le risorse sono facilmente trasferibili o sostituibili da risorse equivalenti, e quindi devono essere imperfettamente imitabili impedendo ai concorrenti di portare a buon termine strategie di imitazione atte ad erodere le rendite associate al presidio di risorse critiche e scarse.A questo punto l’impresa dovrà predisporre alle proprie risorse critiche e scarse delle vere e proprie barriere di protezione contro le strategie imitative. Quattro i punti focali: Appropriabilità o capacità di un’impresa di beneficiare dei profitti creati da una risorsa; Difficile trasferibilità o imperfetta mobilità Capacità di durata; Difficile riproducibilità o imperfetta limitabilità. Avere un vantaggio competitivo significa aver determinato a proprio vantaggio uno squilibrio nel sistema competitivo ed inoltre le competenze distintive di un’impresa non sono isolabili e riconducibili a singole e specifiche risorse, né sono riconducibili ad uno dei fattori chiave per il successo. Esse sono stratificate nella struttura entro cui si sono formate e qui si spiega perchè ha più successo l’acquisizione di competenze attraverso l’acquisizione di imprese. |
