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Venerdì 01 Agosto 2008 11:43 |
Il vero “consiglio per gli acquisti” di chi va al cinema.
E’ uno strumento efficace di comunicazione aziendale che ha contribuito a far nascere professioni, agenzie specializzate e tecniche di comunicazione attorno al mondo dei film. Suo grande pregio è inserire il marchio o il prodotto in una situazione di realtà, all’interno di un flusso narrativo dove i personaggi oltre al consumo o uso hanno una storia da raccontare e condividere con lo spettatore.Ne esistono 3 tipologie, verbale, visuale ed integrato.Se è integrato e coerente con la sceneggiatura viene ben accettato dai registi che lo trovano un elemento caratterizzante dei loro personaggi. Diversamente il risultato è spesso deludente, sia per l’azienda che per lo spettatore che lo percepisce come un elemento di intrusione.Un buon Product Placement si realizza quando il prodotto pur essendo presente nel film non viene percepito come un messaggio pubblicitario ma come un completamento caratteriale del personaggio, aumentandone di conseguenza i contenuti. Con gran soddisfazione dell’azienda che ha scelto il Product come strategia di marketing.In USA, il Product Placement viene fatto a teatro, al cinema, in televisione, nei video musicali, nei video games e nei libri. In Italia per ora è il cinema lo strumento più efficace, ma ben presto si farà strada anche in televisione.
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