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Crisis Management
Giovedì 29 Maggio 2008 16:50

Fronteggiare le emergenze aziendali

Il mondo delle aziende è soggetto a molte sollecitazioni: politiche, sociali, ambientali e può trovarsi di conseguenza a dover far fronte a crisi ed emergenze spesso improvvise. Sapere come affrontarle e superarle può rivelarsi essenziale per la loro stessa sopravvivenza.

Il “Crisis Management” è un settore abbastanza recente sviluppatosi alla fine degli anni Settanta quando casi di grave emergenza aziendale hanno portato a galla l’esigenza di dar vita a speciali professionisti marketing che sappiano gestire e risolvere la crisi.

Due le tipologie di intervento: la prima suggerisce una consulenza in tempi tranquilli prima che intervenga il problema. Si analizzano i rischi che potrebbero verificarsi, mettendo a punto un sistema di gestione della comunicazione attraverso corsi e addestramenti specifici sul management. La seconda entra in campo quando la crisi è già scoppiata.  Si interviene gestendo rigorosamente il problema, ad esempio il ritiro del prodotto, che può portare alla rovina di un'azienda.

In entrambi i casi è fondamentale gestire al meglio la comunicazione che può cambiare l’impatto sul prodotto e quindi sul mercato. Esiste per fortuna anche un aspetto positivo: dalle crisi si valutano spesso le capacità, i valori di un’azienda e spesso se ne può uscire più forti e concorrenziali.

 
Logistica d'impresa
Mercoledì 28 Maggio 2008 12:16

Il ruolo del Logistic Manager all’interno di un’ azienda competitiva.

Nell’organico di un’azienda esistono molte competenze, e oggigiorno se ne presentano sempre di nuove.

Una di queste, ed è molto delicata, è rivestita dal Logistic Manager, che pianifica le strategie collaborative, i modelli di supply chain, supervisiona e prevede la domanda programmando la pianificazione della collocazione di magazzini e di impianti di produzione.

Ruolo delicato dicevamo, perché grazie alla valorizzazione del proprio settore logistico molte imprese hanno ottenuto, grazie anche a mirati piani operativi e finanziari, ingenti vantaggi soprattutto pensando che si trovano ad agire in un mercato sempre più globale e quindi sempre più competitivo.

Velocità, servizio, disponibilità di prodotto e costi distributivi inoltre sono parametriche fanno pendere l’ago della bilancia in tutti i settori all’ interno di un’azienda moderna e il Logistic Manager deve avere anche buone doti di flessibililità,considerando che la riuscita di alleanze, fusioni e acquisizioni dipendono anche da come vengono gestite e valorizzate le diversità tra le varie culture aziendali all’interno di un mercato globalizzato.

 
Marketing relazionale
Martedì 27 Maggio 2008 12:00

Valorizzazione delle risorse umane come “valore di prodotto”.

La valorizzazione delle risorse umane testimonia la centralità del nostro patrimonio nella definizione delle strategie aziendali ed esprimono la consapevolezza che esse rappresentino il fulcro del posizionamento di qualità dei servizi/prodotti erogati attraverso la propria brand.

Le aziende più attente a questa valorizzazione, sceglieranno con responsabilità e consapevolezza l’innovazione e il miglioramento di servizi, in uno sforzo progettuale, organizzativo e di contenuti che recepisca le esigenze di un mercato in continuo fermento, sottoposto a costanti sollecitazioni e spinte di innovazione e cambiamento. Compito che auspicano è aumentare il valore dei prodotti/servizi forniti e come esprimere al meglio la propria capacità propositiva e innovativa partendo da piani operativi e piani finanziari mirati all’ottenimento di finanziamenti bancari che forniscono un aiuto basilare e indispensabile al raggiungimento dello scopo.

E’ un fenomeno sempre più esteso da parte delle aziende, in un’ottica di contenimento costi aziendali abbinata alla richiesta di maggiore flessibilità della capacità produttiva e parallela crescita delle qualità del servizio. E non solo.

Con nuovi modelli di business, si otterrà la capacità di gestire processi ed assicurare qualità in tutte le fasi dell’attività, oltrechè di sperimentare, innovare e ricercare nuove soluzioni, canali e modalità operative, garantendo elevati standard di qualità, con regole di mercato chiare che sappiano riconoscere e premiare chi della qualità fa un valore strategico e differenziale.

 
Search marketing
Lunedì 26 Maggio 2008 13:32

La penetrazione internet nelle case degli europei è un fenomeno a crescita esponenziale.

A livello generale, dati alla mano, e in un ottica di confronto internazionale, va detto che la diffusione di internet ha ormai raggiunto livelli di grande rilievo.

In Inghilterra e Germania, ad esempio, la percentuale di famiglie dotate di un accesso a internet nel proprio domicilio in rapporto ai nuclei familiari totali è de 51% (ultimo aggiornamento prima sessione 2007), anche Italia e Spagna sono appaiate con un 43% (9,7 milioni di nuclei italiani), segue la Francia con il 41%.

In Italia gli utenti attivi (casa-ufficio) sono 20,7 milioni di individui.Secondo i dati diffusi da l’Osservatorio FCP-Assointernet/IAB Italia, nel primo trimestre 2007 gli investimenti on line delle imprese hanno un incremento di 44 punti rispetto all’anno precedente... suddividiamo la crescita degli investimenti:

Banner +29%.

Sponsorizzazioni e bottoni +27%.

E mail e newsletter +25%.

Altre tipologie +74%.

 
Strategie di comunicazione
Venerdì 23 Maggio 2008 17:30

Advertising B2B e B2C, due mondi vicini, ma lontani.

La comunicazione rivolta al settore professionale presenta evidenti differenze rispetto a quella dedicata al consumer... cambiano gli obiettivi e i linguaggi. Per il settore B2B la comunicazione “punta” al cervello del target, per il B2C si va dritti al cuore. Da una parte si ha il prodotto e le sue caratteristiche come protagonisti, dall’altra si insiste sull’emozionalità della scelta.Anche nel settore trade l’apporto creativo è fondamentale, perché anche se il prodotto domina, il testo e le simbologie visive esprimono il valore aggiunto. Al bando dunque le distinzioni qualitative tra la comunicazione dei due settori di intervento, un buon annuncio pubblicitario colpisce il target e crea attenzione. La qualità ovviamente dipende anche dalla struttura strategica che cura la comunicazione... più è competente, migliori saranno i risultati.

 
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