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Venerdì 13 Giugno 2008 17:06 |
Il futuro del trade e della comunicazione del punto vendita.
L’apertura di nuovi scenari, che segue alla maturazione tecnologica e sociale, impone il ripensamento di tutte le tecniche di comunicazione digitale e di promozione per il mondo della distribuzione. Gli scenari internazionali tracciano delle linee e dei trend ben precisi in termini di “innovation retail” in cui la customer experience sta diventando sempre più importante. Diventa quindi importante sviluppare una cultura del retail store nella sua globalità, diffondendo negli operatori la consapevolezza del valore strategico delle attività retail all’interno del marketing mix.La tecnologia ha parecchie novità in serbo con cui agevolare il contatto e la comunicazione anche nel punto vendita. |
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Nuovi piani di comunicazione |
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Giovedì 12 Giugno 2008 17:33 |
Internet, principe dello sviluppo e del valore integrato di un'impresa.
L’evoluzione del mercato spinge le agenzie a puntare fortemente sulla comunicazione integrata.Tv, stampa, radio, affissioni, cinema ed internet concorrono ad incrementare i profitti delle aziende.Soprattutto internet, ha visto in questi ultimi 2 anni un incremento esponenziale degli investimenti pubblicitari, e ciò gli comporta la nomina a mezzo degno di essere preso in considerazione in un’ottica di pianificazione strategica e multimediale delle aziende.Ad oggi, il web italiano viaggia più velocemente rispetto ad altri paesi europei, e quindi per questo mezzo di comunicazione siamo ormai ad una svolta: gli investitori lo vedono come una vera opportunità, meritevole di assumere un ruolo di rilievo nelle strategie di comunicazione.Tutto come sempre rivolto a far emergere e creare valore all’azienda utente, che con piani operativi adeguati alle suddette strategie di marketing e con il contributo della finanza aziendale innovativa, potrà emergere anche in un mercato così competitivo. |
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Mercoledì 11 Giugno 2008 16:02 |
Profitti aziendali in crescita con la “brand culture”.
Dalla brand image alla brand culture per produrre costantemente significati e valori, visto che i nuovi consumatori non cercano solo il prodotto migliore o più economico o una bella immagine fine a se stessa, ma una marca dal “giusto significato”, accettabile dalla loro cultura e coerente con il comportamento dell’azienda produttrice. Con l’avvento di internet i consumatori hanno sempre più accesso alla conoscenza della realtà interna di un’azienda e a quello che fa e di conseguenza ciò influisce profondamene sull’immagine di marca. E’ quindi cruciale per le aziende credere nei propri valori, avere le idee chiare su quello che rappresentano e fanno, perché saranno costantemente sottoposte al giudizio dei consumatori. Tutto ciò non è solo un discorso semplicemente culturale, è una strategia per l’espansione e il profitto delle aziende, che con una finanza innovativa mirata al raggiungimento di tali scopi, potrà procedere con competitività nello scenario del mercato globale. |
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Nuovi posizionamenti dimpresa |
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Martedì 10 Giugno 2008 18:00 |
Il lusso e il discount. Il consumatore italiano non è mai stato così diviso.
Negli ultimi dieci anni in Italia si è creato un nuovo palcoscenico per l’acquisto, con attori dal volto nuovo e discriminanti non facili da decifrare e poco prevedibili. Ci sono dei cambiamenti demografici, ma non sono solo questi a mutare le cose... il consumatore è sempre più istruito, con un reddito più elevato e un approccio all’acquisto più sofisticato. Sono i consumatori della middle class, quelli che si orientano fra trading down (prodotti e servizi a basso prezzo) e trading up (quando cedono alle tentazioni di piccoli lussi). Il consumo non è più visto come necessità, ma come scrupolosa ricerca che soddisfi la componente funzionale ed emotiva, convogliando nell’alta qualità e nel prezzo basso non più scelte alternative, bensì parallele. La tipicità, il gusto, l’abbigliamento, la tecnologia ludica, ecc... sono i nuovi campi produttivi dove la ricerca del “superfluo” la fa da padrone. Un buon piano strategico e un buon uso di finanza innovativa possono far nascere nuove imprese (o virare quelle già esistenti) con produzioni mirate a questi generi di consumo. Comunicare e innovarsi per l’impresa di oggi non è più un lusso... è un dovere. |
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Lunedì 09 Giugno 2008 14:35 |
L’etica vista come lungimiranza del profitto. La ricerca dell’economicità, della durabilità e dell’equilibrio di un’azienda, in un contesto di creazione di valore, è parte integrante dell’etica di impresa. Un biglietto da visita carico di moralità e di buone intenzioni, anche quando ci si presenta ad un istituto di credito per chiedere investimenti e garanzie di realizzazione di un progetto. Trasparenza, quindi, ed “etica lungimirante del profitto”... considereazioni sottolineate anche nel’Alto Magistero della “Centesimus annus”, dove Giovanni Paolo II, disse che: “ La chiesa riconosce la giusta funzione del profitto, come indicatore del buon andamento dell’azienda... tuttavia... il profitto è un regolatore della vita dell’azienda, ma non è l’unica; ad esso va aggiunta la considerazione di altri fattori umani e morali che, a lungo periodo, sono egualmente essenziali per la vita dell’impresa”. La finanza innovativa, le strategie di mercato, l’organizzazione aziendale e la comunicazione di un’impresa cominciano anche da questo... |
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