Siti web Brescia
Web analytics
Venerdì 27 Giugno 2008 16:25

Analizzare e ottimizzare i risultati delle utenze web per dare più spinta alla brand e ai prodotti d’impresa.

A fine maggio si è svolto a Londra l’Emetrics Marketing Optimization Summit, il più importante meeting europeo per la misurazione dei dati sul web. Il concetto, per eccellenza, più ribadito è la necessità per le imprese di adottare una linea in cui le scelte strategiche e i piani di intervento sul mercato del web siano influenzati dalle analisi dei dati rilevati. Le aziende, quindi, hanno l’esigenza di equipaggiarsi di strumenti e competenze per analizzare dettagliatamente gli utenti del proprio sito, integrando i dati del traffico web con quelli già in possesso (derivanti da ricerche tradizionali di mercato) per tracciare un profilo esatto dell’utente. Con il sapiente utilizzo degli strumenti del web analytics si ottengono risultati sorprendenti, come nel caso del “New york Times, che monitorando i propri utenti ha rilevato desideri e comportamenti ben precisi, tanto da modificare in parte la propria linea editoriale. Un altro caso interessante e molto più vasto in termini di analisi è quello della Nissan, che ha creato una sorta di spider che rilevava ne i social media i gusti e il pensiero degli utenti riguardo alla brand e ai prodotti. Web Analytics, per le imprese che ci credono, è garantita una marcia in più.

 
Multicanalità e Brand
Giovedì 26 Giugno 2008 18:12

Interazione dei consumatori e strategie aziendali.

Secondo un’indagine dell’Osservatorio Multicanalità 2007 condotta su un panel continuativo di 3.000 famiglie italiane ha rilevato che il consumatore italiano è sempre più multicanale: le decisioni d’acquisto e la relazione con la marca sono determinate dall’interazione con molteplici canali di comunicazione che offrono un’esperienza coerente con i valori della marca.I clienti multicanale non sono solo giovani o appassionati di tecnologia: si tratta di 5,5 milioni di italiani con una propensione trasversale a cercare informazioni attraverso più canali quali brochure, contatti diretti col personale del punto vendita, siti web del produttore e del retailer, blog, forum, comunità online, sms, call center, ecc.).Divengono i personaggi principali in tutte le fasi del processo d’acquisto di prodotti d’uso primario ma anche di prodotti ludici, condividendo con altri esseri umani soddisfazioni ma soprattutto insoddisfazioni sul prodotto acquistato.Va da sé che la multicanalità debba essere considerata come strategia di relazione: nei loro piani strategici e finanziari le aziende debbono quindi considerare di creare una community attorno alla loro marca fornendo servizi a valore aggiunto, facilitando le relazioni e integrandosi tecnologicamente con le principale community.

 
Private Banking
Mercoledì 25 Giugno 2008 11:02

Lifestyle al servizio del cliente.

Nel mercato del private banking può crescere una rinnovata cultura della loyalty, soprattutto se il sistema bancario/finanziario sarà in grado di proporre un’offerta di servizi non solo finanziari, ma specializzata e dedicata esclusivamente a questo target.

Target che si mostra molto sensibile ai temi del prestigio, della fruizione di beni di alta gamma e del trattamento privilegiato per eccellenza. Ciò che vale la pena ribadire è che, per quanto nel complesso la clientela esprima lifestyle elevati, essa è soprattutto pragmatica e concreta.

Si tratta di cogliere appieno le potenzialità dell’innovazione. E il private banker, in virtù della posizione privilegiata che occupa nella relazione con il cliente, può avere un ruolo di collettore/mediatore dei suoi bisogni. Anche questa è finanza innovativa!

 
Nuove metodologie di marketing
Martedì 24 Giugno 2008 13:25

Microtarget: costruire un processo di fidelizzazione.

Tutte le aziende che producono prodotti per un target di nicchia hanno in comune lo stesso problema: un consumatore mirato, con esigenze molto specifiche e polverizzato sul territorio, magari con una frequenza di acquisto ogni 5, 10 o 20 anni.

Quando si parla di micromarketing, ci si riferisce spesso a un target di consumatori localizzato in una certa area geografica, che presenta una domanda di prodotti e servizi abbastanza omogenea. La metodologia di marketing per raggiungere questo tipo di target è il geomarketing, efficace per raggiungere un target concentrato, con esigenze di consumo omogenee, che possono essere soddisfatte mediante un’offerta di prossimità.

Inoltre, supportate da piani operativi mirati e strategie di finanza innovativa, le aziende possono così continuare ad essere competitive e pronte per i nuovi mercati. Per essere totalmente efficace il conseguente processo di idealizzazione a una categoria di prodotto deve passare attraverso l’analisi dei bisogni di ciascun cliente e dei tassi di risposta a ciascuna attività promozionale e di comunicazione.

 
Micromarketing
Lunedì 23 Giugno 2008 16:48

La fidelizzazione: una nuova strategia per le imprese che vogliono dare del tu al futuro.

In un futuro molto prossimo, le attività di fidelizzazione dei propri clienti, creeranno più integrazione, grazie all’analisi dei dati recuperati, che fornirà la base per una maggiore targettizzazione e misurabilità delle azioni. L’orientamento allo sfruttamento del patrimonio informativo del cliente appare dunque una via percorribile, proprio per conquistare una differenziazione stabile e poco imitabile, delle proprie attività di fidelizzazione rispetto a quelle dei concorrenti... seguirà una capitalizzazione su investimenti in data base di marketing e sistemi di analisi dei dati del cliente che sono già stati conseguiti negli ultimi tempi in diversi settori come: telefonia, supermercati, banche.L’evoluzione del Loyality marketing, avverrà all’insegna del micromarketing. In futuro le attività di fidelizzazione saranno più integrate anche con i nuovi media, che veicoleranno i flussi di comunicazione bidirezionale, tra impresa e cliente, attivati nell’ambito delle iniziative di loyality.

 
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