|
Mercoledì 03 Settembre 2008 18:01 |
Le imprese europee investono nella pubblicità online.
Secondo dati IAB (Interactive Advertising Bureau) le aziende italiane nel 2008 investiranno 1 miliardo di euro in pubblicità online (il 7% del totale): una crescita del 40% rispetto al 2007 contro il 3% della pubblicità televisiva. Le aziende tedesche hanno investito circa 3 miliardi nel 2007 e si prevede un aumento del 28% nel 2008; crescono le potenzialità del marketing online anche in Spagna dove entro il 2012 è previsto un incremento di 1 miliardo di euro (pari a quello della tv). Il Regno Unito apre la strada della sperimentazione, reclutando un panel di utenti che, volontariamente, si sottopongono al tracking volontario degli accessi in rete al fine di proporre messaggi pubblicitari mirati. |
|
Martedì 02 Settembre 2008 18:01 |
Da marketing a societing, l’individuo al centro delle nuove strategie.
La funzione del marketing ha necessità di trovare una dimensione che gli permetta di tornare a essere determinante nelle nuove strategie di impresa. Una soluzione che arriva dal mutamento da mercato a società, ovvero centralizzare l’obiettivo sull’agire umano: porre al centro del sistema l’individuo diventa il modus vivendi del cambiamento, spogliando l’impresa dal ruolo di primo attore e vestendola con i panni dell’uditore attento alle esigenze e ai bisogni di un interlocutore sempre più presente. Il consumatore moderno non è più un subalterno ma dimostra un potere contrattuale che incide sul rapporto con l’impresa. E’ più esigente, selettivo, autonomo, competente, pragmatico, proattivo e anche infedele: questo suo status sociale riscrive il linguaggio del consumo che è alla ricerca di emozioni e sensazioni più che valori d’uso, evidenziando un passaggio dalla logica della transazione a quella della relazione. Il consumo come valenze sociali, semiotiche e antropologiche.Tutti i giorni consumiamo, è un atto che scandisce il vivere umano: non precludiamoci la possibilità di capire il significato nonché la dinamica dei mercati. |
|
Venerdì 29 Agosto 2008 15:48 |
Mettere al centro della comunicazione le emozioni, avvicina il consumatore e genera il successo dell’impresa.
Cambiano i consumatori, cambiano direzione la comunicazione e le strategie marketing, cambiano i mezzi, cambia il media mix. La razionalità conduce alle conclusioni, l’emotività conduce alle azioni... siamo già entrati nell’era dell’attraction economy, si sta concludendo il tempo del business to business e del business to consumer, stiamo passando al “people to people”. Oggi hanno successo quei brand che riescono ad attrarre, interagire, coinvolgere. Il consumatore è colui che guida il mercato, per questo l’empatia è diventata la fonte principale dell’attraction economy. L’attraction economy si basa sull’interazione e sulle emozioni. La gente vuole interagire coi brand, collaborare a crearli, rispecchiarvisi. Per fare un esempio LEXUS ha incoraggiato gruppi di chat e community, offrendo suonerie per cellulari, creando podcast e trasmissioni in streaming per avvicinare i potenziali clienti alle automobili... ed è proprio per questo che è diventata una lovermark di successo. Attraction economy: presente e futuro dell’approccio alla comunicazione delle aziende. |
|
Giovedì 28 Agosto 2008 17:35 |
Un segmento di mercato sempre più ampio e consapevole di ciò che vuole consumare.
Lifestyle of Healt and Sustainability, più semplicemente Lohas. E’ il segmento di mercato, sempre più consistente, che segue uno stile di vita basato sulla sostenibilità, sull’alimentazione sana e sul rispetto dell’ambiente. Si compone di consumatori con un livello di istruzione medio-alto, forte propensione all’acquisto e alto tasso di confidenza con le tecnologie della comunicazione digitale, usate soprattutto come canali d’informazione. La Germania è il paese europeo con la più alta percentuale di Lohas: 12,5 milioni di tedeschi sopra i 14 anni (il 19,3%) sembrano rientrare in questa categoria. Avanti dunque a piani operativi strategici e finanziamenti aziendali innovativi per le imprese che intendono adempiere alle richieste di mercato dei nuovi consumatori consapevoli. |
|
Customer Relationschip management |
|
Mercoledì 27 Agosto 2008 15:45 |
E-business e finanza innovativa, un rapporto che crea valore.
Per l’area finanza di un azienda la tecnologia web può essere vista come fattore scatenante l’integrazione della catena di valore. I processi che storicamente si sono succeduti nell’evoluzione dell’approccio gestionale alla catena del valore, ed in particolare il Supply Chain Management, orientato al raggiungimento di processi integrati a livello di ciclo passivo, hanno sempre avuto il loro focus sui processi caratteristici aziendali. Oggi grazie alla tecnologia del web, la nuova frontiera è rappresentata dal Customer Relationschip management (CMR), un approccio orientato all’integrazione del ciclo attivo aziendale con l’obiettivo di consentire di realizzare prodotti/servizi ancora più allineati alle esigenze dei clienti. Non solo a livello di B2B, ma anche per alcuni aspetti relazionali del B2C. |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 12 di 28 |