| gestione del cambiamento |
| Mercoledì 07 Gennaio 2009 10:20 |
Un nuovo Marketing Oriented per un nuovo consumatore. Gestire il cambiamento oggi per le imprese.- Negli anni ‘50 vigeva “l’orientamento al prodotto”, dove si creavano prodotti e si imponevano al consumatore (ruolo passivo). - Negli anni ‘70 si cambia, con “l’orientamento al consumatore”. Il marketing ascolta il consumatore (ruolo attivo-passivo) e si creano prodotti a misura delle esigenze. - Negli anni ‘00 nasce un nuovo approccio, un nuovo orientamento in cui il consumatore partecipa attivamente con l’azienda alla costruzione del prodotto, (ruolo attivo-attivo) lo suggerisce, lo crea, lo arricchisce con la propria cultura per ottenere i massimi benefici (orientamento alla co-creazione). Non solo, il nuovo consumatore desidera che l’azienda lo rappresenti e che pensi e si comporti eticamente come lui. Il potere quindi si sposta, passa dal produttore-azienda al consumatore-azienda, il cui parere diventa vincolante per il futuro dell’azienda stessa. Niente più pressapochismi, ma dialogo serrato e scambio continuo con il proprio target: + informazioni = – costi e – rischi. Il nuovo Marketing Oriented rivolto alle aziende B2C e B2B Le aziende B2C si rivolgono direttamente al consumatore e, se desiderano innovarsi, dovranno procedere al più presto con i metodi sotto indicati. Per le aziende B2B è più o meno lo stesso, anche perché spesso sono le fornitrici di aziende che si rivolgono direttamente al consumatore. L’utente finale consuma il prodotto creato dall’azienda B2B. Se il prodotto non viene apprezzato dai nuovi consumatori, l’azienda committente B2C dovrà cercare nuovi fornitori con prodotti adeguati e riposizionati. |
