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Martedì 09 Giugno 2009 17:45 |
L’architettura eco-sostenibile delle sedi aziendali (Green headquarter) diventa comunicazione etica verso il target
Il consumatore oggi manifesta sempre più sensibilità verso tutte le tematiche che coinvolgono gli aspetti ambientali. Molte aziende oggi si avvicinano ai propri clienti costruendo o restaurando sedi e filiali con principi di edilizia sostenibile e di bioarchitettura. Un processo di apertura culturale che diventa vera è propria strategia di marketing e di approccio al mercato con un incremento qualitativo di vantaggio competitivo o di riposizionamento. Le società, quindi, si impegnano nel raggiungere gradi di eticità sempre più elevati che le possano rendere, agli occhi del target, sempre più appetibili e gratificanti, più vicine e in grado di condividere gli stessi interessi. Ci sono anche altri aspetti di eco-marketing che vanno per la maggiore, come: la tracciabilità del prodotto, la riduzione delle emissioni di CO2 nella produzione, la sicurezza sul lavoro, la collaborazione con organizzazioni Onlus, ecc... Il problema che si evidenzia oggi, è rappresentato dal fatto che la stragrande maggioranza di queste iniziative ecosostenibili non vengono comunicate o comunicate in modo approssimativo. Il motivo principale è che le imprese conoscono poco il consumatore, agiscono per istinto e per credo personale, ma spesso ignorano i ritorni in fatto di crescita di valore del prodotto sul mercato. Secondo una ricerca, il 32% degli italiani ritiene di conoscere le aziende sostenibili, mentre il 68% ne ignora l’identità ambientalistica. Fondamentale quindi per tutte le aziende diventa conoscere a fondo i propri clienti, ma ancora di più l’evoluzione dei consumatori in generale... affidandosi a partner competenti e aggiornati in marketing strategico e comunicazione, allo scopo di sfruttare al massimo i propri investimenti architettonici.
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