|
Dematerializzazione dei prodotti part 1 |
|
Lunedì 08 Settembre 2008 15:22 |
Brand storming. Forte identità e capacità di mutare insieme alle aspettative del consumatore... questo è il futuro dei brand di successo.
La comunicazione è la leva grazie alla quale le imprese sono riuscite a superare la visione materiale dei propri prodotti per affermarne le componenti più emozionali e spirituali. Una logica che si accosta alle categorie tipiche del comportamento religioso: l’orientamento fideistico, il senso di partecipazione e le ritualità che celebrano l’appartenenza al gruppo sono gli elementi di “imbottitura” di un brand, ciò che lo rende meno vulnerabile alle imitazioni. Il che rimanda al concetto di sopravvivenza delle marche: solo i brand che riescono a mantenere forti identità e, contemporaneamente, a mutare insieme alle esigenze e alle aspettative del pubblico sono capaci di assicurarsi perennità, asset fondamentale per la “vera” marca.Tuttavia gli aspetti immateriali non sono sufficienti, da soli, a fare di un prodotto un successo. L’innovazione è la chiave di volta su cui edificare un arco di trionfo. Ne è un esempio la storia di Apple che, salvata dal collasso, ha saputo rinascere certamente con azzeccate operazioni di marketing (e al carisma del suo Ceo Steve Jobs), ma, prima di tutto, grazie alla spinta innovativa che l’ha portata dal business dei computer a quello nascente dell’elettronica di consumo.In ogni caso, il fatto che il posizionamento del brand faccia sempre più perno sulle emozioni comporta una ridefinizione degli ambiti competitivi.
|